Troppi paragoni eccellenti. Io lo paragonerei a Nerone che incendiò Roma per divertimento, infamia, odio per i cristiani e sete di potere. Infatti lui, arpeggiando la sua cetra, distrusse Roma e il vostro nuovo cesare,cantando e mentendo, sta distruggendo tutta l'Italia. Antonio.
brutus in fabula
RispondiEliminaIl grande Giulio Cesare seppur d’alloro cinto
è morto anche per mano d’un congiunto,
adesso in riva al Tevere c’è un omettino stanco
persino il suo delfìn lo vuol defunto.
più che a CESARE, io lo paragonerei a CALIGOLA. augurandogli la stessa fine. giustiziato dalle sue guardie del corpo. VITTORIO
RispondiEliminaTroppi paragoni eccellenti. Io lo paragonerei a Nerone che incendiò Roma per divertimento, infamia, odio per i cristiani e sete di potere. Infatti lui, arpeggiando la sua cetra, distrusse Roma e il vostro nuovo cesare,cantando e mentendo, sta distruggendo tutta l'Italia. Antonio.
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