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martedì 30 settembre 2008

COMPAGNI DI SCUOLA


Prima media. Ricordo che quello fu il primo anno delle scuole medie parificate. Sino all'anno precedente la mia iscrizione, si poteva scegliere l'avviamento professionale oppure le medie appunto, per poi affrontare gli studi liceali. Destini diversi, opposti. Il mio compagno di banco ho saputo dopo anni che era finito nella DIGOS. Attualmente pensionato. Mai più incontrato. Io a mio modo invece "rivoluzionario".

ORA BASTA!

CITTA' PIU' SICURE

UN ALTRO MURO E' CADUTO.

sabato 27 settembre 2008

MORTO PAUL NEWMAN

Ciao grande Paul. lascio un piccolo tributo di un tuo film che mi piacque tantissimo. NICK MANOFREDDA. Condannato ai lavori forzati, ribelle deviante è rinchiuso in un carcere famigerato per la sua durezza. Evade per due volte, diventando famoso. Al terzo tentativo ci lascia la ghirba. È un film del '68 anche come inno alla libertà e omaggio alla ribellione. Newman in gran forma, G. Kennedy premiato con Oscar. Regia efficace, qua e là effettistica. Da un romanzo di Donn Pearce.

LA MAESTRA UNICA


La mia maestra unica quando ho frequentato i primi anni delle elementari a Roma. Era un cesso, soprattutto cattiva ( al lato destro della foto) . Certe bacchettate immeritate sulle manine. Se sapesse quella manina che mi bacchettava , quanti disegni ha realizzato nella sua (mia ) vita.

VITTORIO SGHERRO



IL TRICOLORE CE LI HA TRIFOLATI

E' FINITO TUTTO IN BARZELLETTA

venerdì 26 settembre 2008

FERRERI E' VIVO



Dillinger è morto è un film del 1969 diretto da Marco Ferreri, presentato in concorso al 22° Festival di Cannes.
L'incipit mette i brividi: un uomo con una maschera a gas e la perfetta rappresentazione dell'uomo moderno, costretto a respirare l'irrespirabile.
Michael Piccoli si dirige verso casa, attraversando strade anonime, tutte simili.
Arrivato a destinazione comincia a girovagare senza meta, circondato da oggetti iperrealistici. Si prepara una succulenta cena, con un rito tipico della classe media, mentra la televisione trasmette un programma idiota.
Proietta i filmini delle vacanze e in quel momento raggiunge la completa reificazione con essi (e con tutti i beni inutili che circondano la società consumistica).
Prova a fornicare con la collaboratrice domestica, ma dopo un gioco erotico in cui non trova appagamento rinuncia.
Davanti allo specchio con una pistola mima il proprio suicidio, logica conseguenza di una vita-non vita, una vita che è già morte. Ma ha l'ultimo istinto animale di sopravvivenza: uccide la moglie, illudendosi di distruggere quel mondo vuoto di senso, fugge via e viene preso a bordo di un battello; ma questo naviga verso un sole finto: non c'è possibilità di fuga.
È un film sull'umanità autodistrutta, sull'uomo alienato nei sui inutili feticci, sull'impossibilità della fuga da una società priva di senso.

LUFTH ANSIA

LE VIE DEL CIELO SONO INFINITE

martedì 23 settembre 2008

BAMBOLE, NON C'E' UNA LIRA!

IL PIATTO PIANGE!

PADRII PII

BERLUSCONISMO: RIFARSI LA FACCIA.


Qual è il fine dell’esporre il cadavere di Padre Pio? Non so se la riesumazione dei resti mortali del Frate sia eticamente corretta, ma dal mio canto preferisco dissociarmi. A cosa può servire se non a soddisfare una curiosità insana del gusto dei guardoni! Ogni giorno si inscena una pochade tragicomica verso la Chiesa di San Giovanni Rotondo, solo per vedere uno scheletro ed un paio di guanti, o meglio, un manichino, una statua di cera ben fatta. Un’opera realizzata in silicone, paragonabile alle grandi sculture di alcuni artisti contemporanei, chissà quanto è costata! Ma la chiesa può!... e i poveri possono anche aspettare. Il Santo, come si ricorderà, è stato riesumato in Inghilterra: maestra nelle statue di cera (vedi il museo delle cere per eccellenza Madame Tussauds). Dal mio punto di vista è un posticcio con un saio, il quale definirei offensivo verso il Santo.
Gongolano gli albergatori che hanno il tutto esaurito fino alla fine dell’anno, gioiscono i venditori di ricordini che affollano la piazza innanzi al tempio e si arricchisce la chiesa, pensando già al prossimo santo da imbalsamare.
http://www.italiagroupnotizie.it/dettaglioRubriche.asp?cod=125&titolo=MADAME%20TUSSAUDS%20A%20LONDRA

lunedì 22 settembre 2008

venerdì 19 settembre 2008

giovedì 18 settembre 2008

lunedì 15 settembre 2008

QUALCUNO SE LA RICORDERA' QUESTA SIGLA!

Il maestro Manzi.

MAESTRO UNICO


Nel senso che maestri (di sesso maschile intendo) in giro se ne trovano ancora? Quello nella foto è stato il mio. Francesco Settembrini. Un grande maestro. Di lui ho tuttora un gran bel ricordo. Quando lo incontravo, ormai diventato un uomo fatto continuavo a dargli del lei, e lo chiamavo signor maestro. Cosa volete, anche se sono a favore dei moduli nelle scuole elementari, questa storia mi ha fatto fare un tuffo nel passato. Il mio maestro aveva un modo di insegnare che assomigliava tanto al maestro Manzi, quello di "Non è mai troppo tardi", lo ricordate?. Disegnava benissimo con i gessetti bianchi sulla lavagna. Forse devo a lui l'amore per il disegno. Ciao, Unico Maestro.

mercoledì 10 settembre 2008

martedì 9 settembre 2008

lunedì 8 settembre 2008

EJA EJA ALEMANNO

Alemanno "Il fascismo non fu un male assoluto".