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venerdì 9 gennaio 2009

giovedì 8 gennaio 2009

lunedì 5 gennaio 2009

SCARICA IL CALENDARIO


E per la fine dell'anno un omaggio ai gentili passanti e ripassanti.
Risorta dalle ceneri dell'inserto satirico "Paparazzin", un'armata brancaleone di autori navigati e autori naviganti, hanno dato vita all’unico calendario dichiaratamente pornografico del 2009. “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” è un calendario da tavolo che non disdegna l’armadio nazionale e i suoi scheletri obesi. Un calendario che spoglia tutte le Mamme, le Mammasantissima, le Mammane, Mammona & Mammelle.
Mai più senza l’onanistico calendario “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” perché è naturalmente maneggevole e si fa in 3 facili mosse, senza grappette, colla o scotch, al limite lo sputo. E poi è gratis, perciò è merda agli occhi di dioconsumo (scusate la bestemmia). Non farà crescere il PIL e ti pare poco?
Ovvìa, scaricalo dall’apposito sito. Ora.
Bastano sette pagine stampate a colori per sfoggiare in casa vignette inedite di esseri mitologici come Roberto Grassilli, Marco Scalia, Nico Pillinini, Edoardo Baraldi, Mauro Biani, Makkox, PV, Mario Natangelo, LeleFante, Marco Pinna e Fifo, Zurum, Manlio3, Giulio Laurenzi. Pezzi demenzialmente liberatori di Alvise Spanò, Viscontessa, Andrea Frau. Un calendario che fa curriculum. E noi quello facciamo: curriculum, anche nel 2009. Fallo con noi per tutto l’anno. Suvvia, fallo. SACRICALO QUI.

LETTERINA DA GAZA

NON SAPEVO CHE LE SFERE AVESSERO I LATI!

domenica 4 gennaio 2009

DA VITTIME A CARNEFICI


VERGOGNATI TU CHE HAI SCRITTO UN COMMENTO SENZA AVERE IL CORAGGIO DI FIRMARTI!!!

LA STRISCIA DI GARZA

sabato 3 gennaio 2009

Regalo


Il mio micione IL DUCA mi ha omaggiato con un suo regalino, a modo suo. Povero uccellino.

venerdì 2 gennaio 2009

"IL VECCHIO HOLDEN"


Se proprio volete saperlo, le articolesse meditative non si addicono alle celebrazioni del caro vecchio Jerome David Salinger. Il quale ieri ha compiuto (beninteso, qualora sia ancora qui con noi in questa schifa vita, anche se molto, molto lontano da noi) la bellezza di 90 anni. Se proprio volete saperlo, giornali e riviste - spiegava un puntuale dispaccio d’agenzia Agi - hanno rinunciato a mandare inviati a Cornish, il paesino del New Hampshire in cui lo scrittore si ritirò dopo il successo del suo romanzo, per intervistare il vegliardo. Sarebbe stata fatica sprecata, una nota spese buttata via, una domanda ingoiata dal vento. Un po’ come chiedersi dove vanno le papere del laghetto di Central Park in inverno. È chiaro che vanno dove gli pare e via dicendo. E dove gli pare se ne sarà andato lui, J.D.. Magari semplicemente a fare la spesa in un supermercato (se i supermercati sono aperti il primo dell’anno, da quelle parti) come la volta in cui un fotografo lo beccò, con le borse di plastica in mano e una smorfia di comprensibile dispetto per l’intrusione fuori programma. Se proprio volete saperlo, Il giovane Holden viene periodicamente ristampato in Italia da Einaudi, ovviamente nella stupenda versione di Adriana Motti. Ma abbiamo corso il rischio, qualche annetto fa, che Sandro Veronesi e Alessandro Baricco ne facessero una nuova. Se proprio volete saperlo, negli Stati Uniti il libro si studia a scuola e, nel mondo, se ne vendono circa 250mila copie ogni tot di mesi. Mica male. Inoltre sono tutti lì che ancora aspettano il nuovo-vecchio libro di Salinger, quell’Hapworth 16, 1924 di cui da tanto tempo si annuncia la pubblicazione. Amazon parla di gennaio 2009. Sarà la volta buona? Se proprio volete saperlo, a noi non frega niente, perché a noi basta Il giovane Holden. È ancora una cosa da lasciarti secco.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/03/18/tanti-auguri-giovane-holden.html

lunedì 29 dicembre 2008

A VOLTE RITORNANO


Ho beccato questa mia vignetta del 16 marzo 1983.

domenica 28 dicembre 2008

I BRUTOS


lo sapevate che quello che tira gli schiaffi a Gianni è Aldo Maccione?
http://it.wikipedia.org/wiki/Aldo_Maccione

LAVORATORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


NON E' CAMBIATO UN CAZZO!




Ho ripescato le mie vignette pubblicate nel 2001 e le ripropongo, purtroppo ancora attualissime.

sabato 27 dicembre 2008

venerdì 26 dicembre 2008

DUEL


http://it.wikipedia.org/wiki/Duel_(film)

MUCCHIO SELVAGGIO

LIBERIAMOLI!


La prima volta che ho visto un Babbo Natale appeso ad un balcone era circa una decina di anni fa. Si trattava di una trovata molto artigianale: una famiglia aveva riempito un costume da Babbo Natale di carta e lo aveva messo in posa, come se stesse scavalcando la ringhiera del balcone. Avevo trovato carina e spiritosa l'idea. Ora non se ne può più.
Su ogni palazzo ci sono mediamente almeno 4 o 5 Babbi -peraltro affetti da palese nanismo- più o meno maldestramente appesi a finestre e balconi, già preconfezionati con scaletta di corda o appositi ganci. E restano appesi per un tempo infinito che va da fine novembre a a Pasqua inoltrata. Poi c'è anche chi, conscio che le intemperie e lo smog possono sporcare e danneggiare il prezioso pupazzo preconfezionato, lascia l'appeso ricoperto di busta di plastica trasparente. il massimo del cattivo gusto!
Voglio fondare il"Fronte di Liberazione dei Babbi Natale da Balcone" (FLBNB):un movimento goliardico naturalmente.
Più che babbi natali tra l'altro sembrano nani ladri vestiti di rosso che entrano negli appartamenti per svaligiarli. Liberiamoli e liberiamoci da questi obbrobri. Ero tentato di fondare il Fronte per l'olocausto dei babbi natale da balcone, ma mi sembrava troppo cruento.

mercoledì 24 dicembre 2008

martedì 23 dicembre 2008

PER LA TANGENTE


Caso Romeo, lo scandalo sbarca a Roma.
Dagli immobili alla manutenzione, dagli enti alle istituzioni quello che Alfredo Romeo ha messo insieme nella capitale è un vero e proprio "impero". Romeo, finito in manette su ordine dei magistrati di Napoli, titolare della Global Service, è diventato in pochi anni uno dei più grandi imprenditori d´Europa. A Roma è più noto come l´imprenditore del maxi-appalto per le strade ma da anni gestisce e si occupa della manutenzione dell´intero patrimonio immobiliare del Comune di Roma (così come i patrimoni pubblici di Napoli, parte di Milano, Firenze, Venezia) e ha incarichi di gestione e manutenzione con l´Inps, l´Inpdai, ben 12 ministeri come quello dell´Economia, dell´Interno, della Difesa, e anche il Consiglio di Stato e anche la manutenzione degli impianti idrici e sanitari del Quirinale.

QUESTO E QUELLO PER ME PAR KINSON


Scossa di terremoto in tutto il Nord.
Molta paura ma, almeno finora, nessun danno né alle persone né alle cose. Il terremoto che oggi intorno alle 16.25 è stato avvertito in gran parte delle regioni del Centro-Nord Italia ha fatto scendere in strada molte persone e intasare le linee telefoniche, ma sembra non aver provocato danni più gravi. Il terremoto ha avuto epicentro in provincia di Parma, nel comune di Traversetolo, e i sismografi hanno registrato una magnitudo di 5.2 gradi della scala Richter.

LA FESTA E' FINITA

lunedì 22 dicembre 2008

sabato 20 dicembre 2008

CASTA CANTA

RUBA TU CHE RUBO IO.

LA DOLCE VITA


Circolare di Sacconi: nessun ospedale tolga l'alimentazione a Eluana.
E' certamente un atto grave quello preso dal Ministro Sacconi ma ancor piu' grave e' la crudelta' verso la famiglia, verso il padre e la madre di Eluana. E' quanto sostiene il bioeticista Demetrio Neri, membro del Comitato Nazionale di Bioetica e lo era anche il 30 settembre del 2005 quando il Cnb, presieduto da Francesco D'Agostino, 'a maggioranza' approvo' il parere citato dal Ministro Sacconi nella sua disposizione...continua a leggere

venerdì 19 dicembre 2008

DIPARTITO

LA MAESTRA UNICA.


Questa è la foto che ritrae la mia classe ( ci sono stato un anno poi mi trasferii a Torino), ricordo molto poco. Deduco che si tratta della seconda elementare dai baffi cuciti sul braccio del ragazzo nei pressi della maestra (mostruosa tra l'altro). Abitavo a Torre Maura, Roma. Ci si arrivava con la lettorina. Io sono il ragazzino nella fila più in alto il quinto contando da sinistra. Chissà se qualcuno vedendo questa foto si riconoscerà. Ricordo che il ragazzino che si trova nella mia stessa fila il primo da sinistra col giacchino chiaro veniva a giocare o a vedere la tv dei ragazzi a casa mia qualche volta. Sto parlando sicuramente del 1958. Il settimo nella mia fila lo ricordo molto pallido con un ferrettino che gli teneva fermo il ciuffo dei capelli. Ricordi in bianco e nero, con molto grigio in mezzo.

ASSENTEISMO: TORNELLI AL PRESEPE?

BUCO PARMALAT


CALISTO TANZI CONDANNATO A 10 ANNI DI CARCERE!
Il gruppo Parmalat ancor prima che un'azienda lattiera è stato – tra la metà degli anni '90 e il 2003, fino al momento della bancarotta –una delle principali fabbriche internazionali di titoli tossici. Nella requisitoria al processo per aggiotaggio, conclusosi con la condanna di Calisto Tanzi a dieci anni di reclusione e il proscioglimento di tutti gli altri imputati, il pubblico ministero Francesco Greco aveva fatto l'elenco delle operazioni- spazzatura che le più grandi banche d'investimento del mondo avevano cucito addosso come una camicia di forza alla Parmalat di Calisto Tanzi: cartolarizzazioni, credit default swap, convertibles notes, veicoli speciali, lease back finanziari e chi più ne ha più ne metta...continua a leggere

giovedì 18 dicembre 2008

CONTRO IL FUMO!


Contro il fumo più ironia meno crociate.
Ho cominciato a fumare «legalmente», lo stesso giorno che ho compiuto diciotto anni. I miei compagni di liceo già fumavano però io, malgrado ne avessi gran voglia, non li seguivo nel bagno perché non mi piaceva farlo di nascosto, volevo godermi la mia sigaretta non come un congiurato ma in pace e alla luce del sole. Da allora non ho mai smesso, continuo a fumare, ancor oggi che ho superato i 79 anni.
Riconosco senza difficoltà che quello del fumo è un vizio stupido (esistono vizi intelligenti?), del quale farei volentieri a meno. Premesso questo, devo dire con tutta franchezza che non mi piace per niente com’è stata condotta la campagna antifumo in Italia e ancor meno la relativa legge. Soprattutto per il tono da santa crociata, estremista, di un isterismo di stampo puritano statunitense che non ci appartiene, destinato ad aumentare di livello nei giorni che seguiranno alla promulgazione della legge. Il fatto stesso che i gestori dei ristoranti e dei bar siano obbligati alla denunzia del cliente che fuma rivela il segno persecutorio della legge, il suo sottaciuto (ma poi non tanto) intento di caccia alle streghe, di «dalli all’untore».
E le crociate, credetemi, sono contagiose come il morbillo. Un esempio? Proprio ieri un lettore scriveva a un diffuso quotidiano chiedendo la proibizione della vendita dei popcorn nei cinema. Mi sono domandato, sgomento, se si erano verificati casi di popcorn passivo. No, il lettore chiedeva perentoriamente che ne fosse vietata la vendita perché hanno «un nauseabondo odore» e producono, sgranocchiati, «un molesto rumore». Mi unisco alla crociata di quel lettore e ne bandisco un’altra: a quando il veto alla circolazione di motorini e automobili che, com’è noto, fanno un «molesto rumore» e un «nauseabondo odore»? Oltretutto inquinano l’aria: è stato calcolato che stare una giornata in mezzo al traffico di una grande città equivale a fumare quindici sigarette. Come la mettiamo? E non mi piace nemmeno l’ipocrisia di uno Stato che con una mano descrive su ogni pacchetto i mortali effetti del fumo e con l’altra intanto intasca la percentuale dai fabbricanti di sigarette (o meglio, dai fabbricanti di morte, se le cose stanno così), attraverso l’applicazione del bollino fiscale sullo stesso pacchetto. Se non ricordo male, tra le ragioni che promossero la legge Merlin sull’abolizione delle case chiuse c’era quella che lo Stato non poteva lucrare, con la pesante tassa che i gestori delle case annualmente pagavano, sullo sfruttamento della prostituzione. E allora? Può uno Stato lucrare sul rischio di morte dei suoi cittadini? Dovrebbe proibire la coltivazione del tabacco e la fabbricazione e l’importazione delle sigarette, abolire le tabaccherie. Mettere cioè fuori legge il fumo, non i fumatori.
Ad ogni modo, prevedo tempi sempre più bui per noi superstiti viziosi. Sull’ondata americana che non fa più vedere nei film attori che fumano, sarà vietata la «Carmen» perché la protagonista è una sigaraia? Saranno opportunamente cancellate le sigarette e i sigari e le pipe dai dipinti e dalle sculture come una volta pudicamente asportavano il sesso dalle statue o lo coprivano con una foglia di fico?
Una quindicina d’anni fa, a Rio de Janeiro, entrato in un bar e bevuto un caffè, stavo per accendermi una sigaretta quando vidi una scritta incorniciata che suppergiù diceva così: «A te piace fumare. Fumi e mi butti in faccia il fumo, cioè il residuo del tuo piacere. A me piace bere birra. Che ne diresti se ti versassi in faccia il residuo del mio piacere, cioè il mio piscio?». Andai a fumare fuori. Quell’ironica scritta aveva fatto più effetto di un «Vietato fumare» scritto a caratteri cubitali. Vogliamo rifletterci?
Andrea Camilleri
http://www.telefonoblu.org/nosmoke.htm

PUBBLICITA' SPROGRESSO


Andrea Ricca mi ha inviato il link del suo filmato davvero divertente, divertitevi anche voi!

PER DENTE!


Il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Basilicata, Erminio Restaino: sospendere per 5 anni le autorizzazioni concesse per le estrazioni petrolifere.
Il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Basilicata, Erminio Restaino, ha presentato oggi all’assemblea – riunita per discutere della legge finanziaria 2009 – un emendamento per “sospendere per cinque anni l'efficacia delle autorizzazioni concesse per le estrazioni petrolifere e vietare ogni attività di ricerca, prospezione e perforazione di nuovi giacimenti di idrocarburi”. L'emendamento – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa dell’assemblea – è firmato anche dai consiglieri Giacomo Nardiello (Pdci), Emilia Simonetti (Prc), Luigi Scaglione (misto-Popolari uniti) e Rocco Vita (Ps). Parlando con i giornalisti, Restaino ha collegato l'emendamento all’inchiesta in corso (“dalla quale sono convinto che le istituzioni della Basilicata usciranno pulite”), al discorso fatto al Consiglio dal governatore e alle “iniziative del Governo tese ad espropriare le Regioni delle proprie competenze in questa materia”. Restaino ha definito “necessaria una riformulazione degli accordi stipulati a suo tempo con le compagnie petrolifere. Serve quindi una pausa di riflessione, la Basilicata non può soggiacere agli interessi nazionali”.
fonte "Gazzetta del Mezzogiorno".

GLOBAL IZZAZIONE


NAPOLI: INCHIESTA SU GLOBAL SERVICE, SINDACO JERVOLINO 'MI DISPIACE.
''Umanamente mi dispiace moltissimo degli arresti degli assessori Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza. Da un altro punto di vista sono pero' contenta: si concretizza un fantasma''. Lo ha detto ai cronisti a Palazzo San Giacomo, sede del Comune, il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, commentando gli arresti eseguiti oggi nell'ambito dell'inchiesta che vede al centro la delibera del Global Service, che prevedeva l'affidamento della manutenzione stradale ma anche la gestione delle mense scolastiche.