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domenica 16 novembre 2008

BONUS-MALUS!


Berlusconi: «Nessun malore, sto bene come un ventenne»
È giallo su un malore che avrebbe accusato Silvio Berlusconi in aereo al rientro dagli Usa per l'Italia. La notizia - riportata dall'Agenzia italia - è stata data da uno degli organizzatori del convegno dei popolari liberali in corso a Verona e al quale il premier avrebbe dovuto partecipare di persona. Ma Paolo Bonaiuti smentisce: «Sta tranquillo ad Arcore».

sabato 15 novembre 2008

FRANKENWEENIE, PARTE PRIMA.


PARTE SECONDA.

PARTE TERZA

DOSSIER/DIOSSINA


http://www.tarantosociale.org/tarantosociale/docs/2000.pdf

TG DURO


Sesso e notizie: arriva la satira di Tg duro.
Presentato il nuovo format in onda il lunedi' su Sky.
Sesso e satira, con una strizzatina d'occhio a programmi come Striscia e le Iene. Si presenta così Tg duro, il nuovo format sexy-comico in onda da lunedì sul canale 867 di Sky. Presentato dalle dirompenti Valentine Demy e Cristine Klaus, con Angela Gritti (foto) nel ruolo di inviata speciale, 'Tg duro' sarà il nuovo punto di riferimento per gli amanti delle notizie piccanti, con aggiornamenti, interviste e reportage sul sesso a 360°.
http://www.angelagritti.it/

venerdì 14 novembre 2008

ONDATA DI PROTESTA

SOLIDARIETA' ALLE VITTIME DELLA DIAZ!


Diaz, solo 13 condanne. Assolti i vertici della polizia

Undici ore di camera di Consiglio. Poi il Tribunale di Genova, presieduto da Gabrio Barone, ha emesso la sentenza contro i 29 agenti e dirigenti della Polizia di Stato accusati della mattanza alla scuola Diaz: solo 13 condanne. E l’assoluzione per i vertici della polizia. In Aula scoppiano le urla: gridano «Vergogna, vergogna».

Il Tribunale ha assolto per non aver commesso il fatto 16 imputati tra cui Francesco Gratteri (attualmente direttore del Servizio anticrimine), Giovanni Luperi al vertice della Iasi, cioè i Servizi segreti, e Gilberto Caldarozzi, attuale direttore dello Sco e insieme a loro gli agenti Filippo Ferri, Massimiliano Di Bernardini, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici, Spartaco Mortola e Carlo Di Sarro. Per ognuno di loro la pubblica accusa aveva chiesto 4 anni e 6 mesi ritenendoli colpevoli di calunnia, falso ideologico e arresto illegale. Il Tribunale ha assolto inoltre per non aver commesso il reato o perché il fatto non sussiste Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi e Davide Di Novi. Per loro la pubblica accusa aveva chiesto 4 anni ritenendoli colpevoli di calunnia, falso ideologico e arresto illegale.

Assolti anche da ogni responsabilità Massimo Nocera, Maurizio Panzieri e Salvatore Gava. Nocera era accusato di aver simulato un finto accoltellamento e il pm aveva chiesto per lui 4 anni di carcere.

Tutte le condanne, in sostanza, riguardano il settimo Nucleo mobile di Roma a cominciare dal suo capo dell'epoca, Vincenzo Canterini, che ha preso 4 anni, 2 anni a Michelangelo Fournier, ex vice di Canterini; 3 anni a Fabrizio Basili, Ciro Tucci, Carlo Lucaroni, Emilio Zaccaria, Angelo Cenni, Fabrizio Ledoti, Pietro Stranieri e Vincenzo Compagnone. Tre anni anche a Pietro Troiani; due anni e sei mesi a Michele Burgio; un mese a Luigi Fazio.

La notte del 21 luglio 2001 agenti del settimo nucleo del Reparto Mobile di Roma e altri di altri reparti fecero irruzione nel complesso scolastico Armando Diaz e Giovanni Pascoli, che era il quartier generale dei no global. La difesa ha sempre sostenuto che l'azione fosse diretta ad arrestare gli autori delle devastazioni che migliaia di manifestanti avevano compiuto in città, per l'accusa sarebbe stata una specie di rivalsa voluta dai vertici della polizia che non erano riusciti a tutelare l'ordine pubblico.

Nella scuola furono malmenati e arrestati 93 giovani, poi liberati perché contro di loro non c'erano prove. I poliziotti furono accusati di falsificazione delle prove: le due molotov, i picconi e le spranghe esibiti come tali, secondo l'accusa, sarebbero stati rispettivamente trovati nelle aiuole di corso Italia e in un cantiere aperto nel complesso scolastico. Secondo gli avvocati difensori, però, le presunte falsificazioni sarebbero state causate dalla fretta e dal disordine di quei momenti.

La questione centrale del processo è stata quella di accertare le responsabilità personali di ciascuno degli imputati e provare se le violenze commesse siano state il frutto di un piano di azione deciso dai superiori. L’assoluzione dei vertici della polizia, però, come ha immediatamente detto l’avvocato di Troiani «smonta il teorema della Procura». Dal processo sono nate altre tre inchieste: una contro l'ex questore Francesco Colucci, accusato di falsa testimonianza, con il coinvolgimento dell'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro; la seconda per la sparizione delle bottiglie molotov, smarrite nella questura genovese; una terza per l'identificazione di un poliziotto ripreso nei filmati dell'irruzione e riconosciuto dal pm durante un'udienza tra il pubblico.

I pm avevano chiesto 110 anni di reclusione. A sciogliere gli ultimi dubbi nei giorni scorsi era arrivato un filmato girato nella notte tra il 21 e il 22 luglio del 2001 nella scuola Armando Diaz da un operatore Rai e depositato dalle parti civili lo scorso ottobre. In particolare, alcune fotografie estrapolate dal documento, sono state usate per un'inchiesta giornalistica della Bbc di prossima pubblicazione: si riconoscono il cortile della Diaz e le sagome di alcuni funzionari di polizia - il cosiddetto "conciliabolo" di cui si è parlato in fase processuale, a cui avrebbero partecipato i poliziotti più alti in grado - Luperi, Gratteri, Troiani e altri - e sullo sfondo, vicino alle finestre della scuola, il profilo di uomo evidenziato con un cerchio rosso.

L'uomo è ripreso di spalle, è in borghese, indossa un casco protettivo e tiene un sacchetto azzuro nella mano sinistra. Accanto, una didascalia in inglese: «Naples Digos Inspector entering Diaz Pertini». È lui, secondo i giornalisti britannici, la chiave delle indagini, il personaggio più volte evocato nel processo: l'agente della Digos di Napoli che avrebbe introdotto nell'istituto le bottiglie molotov, la regina delle prove false che ha fatto scattare polizia, massacro e manette.

Ma c'è anche un altro video, pubblicato in esclusiva sul sito de l'Unità, che ripercorre e documenta quei drammatici momenti.
In quelle ore - secondo quanto emerso in tribunale - Pietro Troiani, la persona per la quale è stata chiesta la condanna più pesante (5 anni), vice questore aggiunto di Roma, ordina al suo assistente Michele Burgio di portare alla Diaz e di consegnargli due bottiglie molotov, che erano state sequestrate nel pomeriggio durante gli scontri di corso Italia dal vice-questore Pasquale Guaglione. Burgio obbedisce, e porta alla Diaz le bottiglie incendiarie. Il materiale finisce nelle mani di una poliziotta e poi a un misterioso ipettore della Digos di Napoli, fino ad ora ancora non identificato.

Le molotov, che il nostro codice penale equipara ad armi da guerra, spariscono misteriosamente per poi riapparire su un lenzuolo che raccoglie l' «arsenale» sequestrato ai fantomatici eversivi del fronte Black Bloc: coltellini multiuso, le sottili anime in alluminio degli zaini fatte passare per spranghe, gli assorbenti femminili, il tutto vicino a picconi, mazze rubate da un vicino cantiere. Insomma, tutte le presunte prove racimolate ad arte per giustificare il crudele pestaggio a freddo, che Michelangelo Fournier, nel 2001 vicequestore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma, durante una sua deposizione definì una «macelleria messicana».

giovedì 13 novembre 2008

POLIZIA DI STATO O VICEVERSA?


Diaz, solo 13 condanne. Assolti i vertici della polizia
Undici ore di camera di Consiglio. Poi il Tribunale di Genova, presieduto da Gabrio Barone, ha emesso la sentenza contro i 29 agenti e dirigenti della Polizia di Stato accusati della mattanza alla scuola Diaz: solo 13 condanne. E l’assoluzione per i vertici della polizia. In Aula scoppiano le urla: gridano «Vergogna, vergogna».

ISTATANEA


ISTAT: ITALIANI IN BOLLETTA, MA BOOM DI AUTO E CELLULARI
Era già crisi. Prima che esplodesse la bolla dei mercati finanziari, prima del crollo delle Borse e del crac di colossi dell'industria internazionale, le famiglie italiane già avvertivano le prime difficoltà economiche, e nel 2007 ben il 53,7% (con una punta del 64,2% al Mezzogiorno) si dichiarava insoddisfatto della propria situazione economica.

E' quanto emerge dall'Annuario Istat 2008, che fotografa il Paese nelle sue mille sfaccettature, dal costume alla giustizia, dal lavoro all'ambiente. Per confermare vecchie tendenze, e talvolta registrare qualche sorpresa. Più bimbi ma anche più over 80, più auto e telefonini, più divorzi e più suicidi, sono alcuni dei dati rilevati dall'Istituto. Che segnala anche la centralità dei rapporti familiari (di cui peraltro gli italiani sono soddisfatti al 90%), e la difficile situazione dell'istruzione, con un italiano su quattro che ha solo la licenza elementare.

UNA NE FA E CENTO NE PENSA

VOGLIO TORNAR BAMBINO!!!

GAFFES

LE STRONZATE DI BERLUSCONI



ANCORA STRONZATE

CORE NAPOLITANO

COLPI DI MANI COLPI DI VILLARI.


Colpo di mano della destra: eletto un membro Pd alla Vigilanza Rai
«Una prepotenza e un atto di arroganza inaccettabili: la destra a questo punto deve dire se vuole rispettare le regole democratiche». Walter Veltroni, segretario del Pd, è allibito da quanto è successo in commissione Vigilanza Rai. Una cosa mai vista: la maggioranza ha votato come presidente un esponente dell’opposizione. Contro il suo volere. Dopo quasi 50 fumate nere, il Pdl ha infatti eletto Riccardo Villari, ex Margherita ora Pd, a presidente della commissione. Il Pd, dal canto suo, ha continuato a votare il suo candidato, Leoluca Orlando, che ha preso 13 voti anche se, secondo i calcoli, anche due esponenti del Pd avrebbero votato per Villari, che in totale ha raccolto 23 pareri favorevoli. Tre gli assenti, una sola scheda bianca.

LIBERA!


http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/eluana-eutanasia/eluana-eutanasia/eluana-eutanasia.html

mercoledì 12 novembre 2008

VOLERE VOLARE




http://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Modugno
SE SEI RIMASTO A TERRA, CANTA CHE TI PASSA COL KARAOKE.

OR CHE BRAVO SONO STATO TI DIVIDO IL SINDACATO!!!


Or che bravo sono stato, posso fare anche il bucato?"
Ricordate? Erano ancora gli anni di "Carosello", e uno strano omino tuttofare faceva irruzione nelle case di milioni di italiani di ogni età, sesso e ceto sociale: si parlava della lavatrice Candy.

NON E' PIU' LA CASA BIANCA FOR DUMMIE.

NOLO VOLO MALO

IL PAPA " SOSPENDERE L'ALIMENTAZIONE E' UN OMICIDIO!"

lunedì 10 novembre 2008

INTERVALLO




Chi si ricorda gli intervalli degli anni '50 e '60 con le famose pecorelle che brucavano? Ho beccato questa mia vignetta disegnata nel 1985 per un concorso umoristico sull'ecologia.

SENZA TRASPORTO


LA MIA BANCA E' INDIFFERENTE!

La novità è che anche all'interno del Popolo della Libertà ci sono molti sostenitori di Barack Obama.

domenica 9 novembre 2008

LE VIE DEL CIELO SONO FINITE!


http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80719

PAGANINI NON SI RIPETE, BERLUSCONI SI, SEMPRE!


La vignetta qui sopra è stata pubblicata un paio di anni fa sulla " Gazzetta del Mezzogiorno", ma andrà bene anche oggi, domani e dopodomani...

"SIAMO DONNE, OLTRE LE GAMBE C'E' DI PIU'..."


Sabina Guzzanti da Napoli rilancia le accuse contro il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna. «Il fatto che sia stata scelta come ministro è uno scandalo di grandissime dimensioni, sintomo della totale passività e remissività della popolazione» ha detto Guzzanti agli studenti dell'Università Orientale occupata.

Impegnata in questi giorni a Napoli con il suo spettacolo «Vilipendio», Guzzanti ha poi rincarato: «Una persona che ha fatto carriera sul suo corpo è l'esatto contrario del principio del ministero alle pari opportunità che ricopre». La Guzzanti ha definito quindi «scandaloso» il fatto che «nessun politico abbia sollevato il problema». Accuse pesanti, nell'incontro svoltosi a Palazzo Giusso, sede dell'Orientale, anche al premier Berlusconi, la cui presenza al governo - per la Guzzanti - «è un fatto anticostituzionale». Il premier è stato definito dalla comica «un miliardario che non ci sta tanto con la testa, e fa quel che gli piace senza che nessuno dica niente».

Infine la battuta di Berlusconi sul neopresidente americano Barack Obama, definito Bello e abbronzato dal premier. Guzzanti ha commentato: «Se avesse voluto essere veramente ironico avrebbe detto che usano lo stesso fondotinta». Agli studenti Sabina Guzzanti ha raccomandato «una visione chiara del futuro» e ha chiesto di puntare su «dialogo e nonviolenza».

TORNELLI ANCHE IN VATICANO CONTRO I FANNULLONI.


EUTANASIA


Il robot Phoenix su Marte è in fin di vita. A 158 giorni dallo sbarco in prossimità del Polo Nord la sonda della Nasa sta soccombendo vittima delle tremende condizioni ambientali. Per questo gli scienziati del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, da dove controllano le sue condizioni, hanno avviato le operazioni per spegnerla, farla morire lentamente, guadagnando energia e qualche giorno in più di vita. Un po’ come era accaduto nel film di Stanley Kubrick «2001 Odissea nello spazio» quando gli astronauti della stazione spaziale decidevano di staccare il computer Hall che la governava. In quel caso il computer si ribellava. Difficile che succeda su Phoenix (non è ancora così intelligente) le cui condizioni stanno precipitando più rapidamente del previsto.

ALE', ALE', ALE' TARANTO HA DA MURE'!!!


11 giugno 2006, mai andato allo stadio. Ad essere sincero una sola volta ad Amsterdam per vedere giocare l'Ajax contro il Tottenham, certo non ero andato in Olanda per quell' incontro calcistico, fu un caso. Partita particolare perché si dava l'addio ad un grande del calcio totale un certo Cruiff. Come dicevo in questo caso fui invitato da Studio 100 per seguire la partita del Taranto contro il Rende e commentarla con le mie vignette in diretta. Taranto vinse e passò dalla C2 alla C1, ORA HA FATTO UN SALTO DI QUALITA' E' PASSATA AL CO2!!!

sabato 8 novembre 2008

MAGISTER


Che tenerezza, ieri sera ha trillato il telefono, rispondo; la bella voce di una signora mi chiede se fossi proprio io Nico Pillinini, naturalmente le rispondo che ero proprio io. Le ho chiesto chi fosse. La signora mi risponde dicendomi che non sarei riuscito a capirlo. A questo punto mi arrendo subito, visto che non sarei mai arrivato alla soluzione. La voce mi viene incontro" sono la moglie del tuo maestro." Ho capito subito, la signora è la moglie del mio maestro che ho avuto alle scuole elementari. Ho frequentato la quarta e la quinta alle scuole Virgilio di Taranto. Francesco Settembrini. La gentile signora che ricordo sin da quando ero bambino, bella, alta, bionda, portamento signorile anche lei insegnante, era emozionata e riconoscente, perché? Sua figlia scorrendo il mio blog, per caso immagino, ha visto la foto di suo padre da me pubblicata qualche tempo fa; lo ritraeva con i suoi alunni tra i quali anch'io. Immaginate una di quelle foto inizi anni '60 in bianco e nero, che al solo guardarla ti emoziona, figuratevi nel vedere il proprio genitore, in una istantanea mai vista prima probabilmente. Quella bella e inattesa telefonata mi ha fatto fare una salto nel passato remoto. Il mio maestro non c'è più, ricordo di essere andato al suo funerale per portargli l'ultimo saluto, ero l'unico alunno presente. Ma il fanciullino che è in me è sempre vivo e non lo dimenticherà mai.

ERRATA CORRIGE, E' STATO OBAMA A CHIAMARE BERLUSCONI.

BASSA PROTEZIONE

venerdì 7 novembre 2008

IL LAUREATO


http://it.notizie.yahoo.com/10/20081107/tts-berlusconi-assegna-la-laurea-del-cog-97cd5f9.html
l

VORREI LA PELLE NERA!!!



La canzone è cantata da Nino Ferrer http://it.wikipedia.org/wiki/Nino_Ferrer

L'INCONTINENTE BIANCO!


FINALMENTE L'ALBUM PER RACCOGLIERE TUTTE LE FIGURE DI MERDA CHE HA FATTO E CHE FARA' IN FUTURO BERLUSCONI.


Nella raccolta mancano le figuracce (a proposito se qualcuno ha dei doppioni facciamo scambio) che Berlusconi fece ricevendo il ministro danese Rasmussen, uomo avvenente, disse nel generale sconcerto che voleva presentarlo a sua moglie trovandolo più bello di Massimo Cacciari. Incontrando a Parma la presidente finlandese Tarja Halonen disse di aver dovuto usare le sue arti di playboy (?) per convincerla a lasciare a Parma la nuova Authority alimentare europea. Si sfiorò l'incidente diplomatico.

OBAMA E LA SATIRA.


I comici: "Con Barack addio satira"
La vignetta qui sopra, di Forattini, è stata contestata: Il coordinamento dei comitati di redazione della Poligrafici editoriale (Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno) ha espresso in una nota «fermo e totale dissenso nei confronti della vignetta pubblicata dai giornali del Gruppo a firma Giorgio Forattini e dedicata alla elezione di Barack Obama». «La satira è un'espressione di democrazia e di libertà quando non infrange i principi di civiltà e il rispetto dei diritti - ha ricordato il Coordinamento -. Ciò, in questa occasione, purtroppo non è stato, travalicando quei limiti che ogni giornale, quale sia la sua posizione politica, dovrebbe rispettare.

Armi spuntate per il divertimento politically correct: gli artisti che sparavano a zero su Clinton e Bush risparmiano il neo-eletto per non sembrare razzisti.


Per gli Altri è stato sempre molto facile. Clinton non era ancora Presidente e già lo si presentava circondato da montagne di hamburger e gelati di cui era estremamente ghiotto; con altrettanta facilità, negli anni tardivi del suo mandato, venne rappresentato circondato da ben altre tentazioni. Poi venne George Bush, ed è stata un’autentica manna: nel primo Thanksgiving dopo la sua elezione nel 2000 (cioè quasi due mesi prima che mettesse anche solo piede nella Casa Bianca) venne presentato alla nazione, nelle piume del Tacchino - Turkey in Usa è anche un modo per dire «cretino».

Ma ora con Obama? Dove sono le imitazioni di Barack? Mai visto il candidato nella veste di Zio Tom, e neanche in quella, magari meno offensiva, del primo della classe. Mai visto Lui preso in giro, né durante la campagna elettorale, né ora, che pure è ormai Presidente. Né mai toccata è la sua famiglia - e dire che la statuaria e felina Michelle potrebbe ben competere con la risatina folle che i comici fanno fiorire periodicamente sulle labbra di Hillary. Niente. Anche perché la prima e l'ultima volta che su di Lui e Michelle della satira è stata fatta, con la famosa copertina del New Yorker in cui entrambi venivano ritratti come ribelli neri, divenne uno scandalo nazionale. E il New Yorker dovette fare un gran passo indietro.

La satira americana, dunque, batte colpi. Anche la suprema irriverenza americana tace ammutolita davanti a un Presidente Nero, bello e di sinistra? Eccessi di «correttezza politica», visto che Obama è nero? O persino in America la satira sa attaccare solo la destra? Ferve dibattito. Un prosperoso e amato settore culturale e mediatico è arrivato probabilmente al picco della sua influenza e notorietà proprio durante questa ultima corsa elettorale, con la parodia di Sarah Palin fatta da Tina Fey, o il Bush di Will Ferrell, o le battute su McCain che rifiuta l'intervista a David Letterman.

Un fenomeno che lo stesso John Stewart conduttore di «Saturday Night Live» ha definito come l'affermarsi del «complesso satirico industriale», parafrasando il «complesso militare industriale», cioè uno dei famosi poteri che nel linguaggio sinistrese vengono identificati come le forze oscure della destra, e di Bush in particolare. Ma ora che Washington è dominata da un serissimo clima e da tanta correttezza politica, si chiede il pepato Salon, pubblicazione on line cultural- progressista, «chiuderà il complesso satirico industriale»?

Ma al dunque, al netto di tutte le discussioni più «colte» il discorso ritorna il più semplice possibile: perché nessuno, neppure i più sofisticati comici come Letterman, appunto, sono finora mai riusciti a ridere di Obama? E, per il futuro, ci riusciranno mai? James Downey, uno degli autori di «Saturday Night Live» ha recentemente ammesso, durante il New York Festival, che «sarà difficile» ridere di Obama. Intanto perché «i media sono innamorati folli di Obama», e poi perché «è così perfetto che davvero non offre mai molte occasioni cui attaccarsi». Ma al fondo, ha confessato Durst, c'è l'imbarazzo della razza: «All'inizio sarà sicuramente difficile perché sono un bianco, e bianca è anche la maggioranza di coloro che seguono il nostro tipo di satira».

Una situazione autenticamente delicata , dunque. Cui però si sta già cercando di mettere riparo. Un primo rimedio potrebbe venire già nella prossima stagione dalla Abc, dove Jonathan Collier, lo stesso della fortunata serie dei Simpson, sta lavorando a una nuova serie «The Goode Family», che rappresenta l'elettorato obamiano. Per ora Obama è così «perfetto» che le uniche battute su di lui se le è fatte da solo, scherzando con i giornalisti: «Contrariamente a quanto è stato detto non sono nato in una stalla».
LUCIA ANNUNZIATA
http://vistidalontano.blogosfere.it/2008/11/obama-abbronzato-perche-quella-di-berlusconi-non-e-solo-una-battuta.html

LE ALTRE FIGURE DI MERDA CHE BERLUSCONI HA FATTO FARE ALL'ITALIA IN GIRO PER IL MONDO...CONTINUA


Berlusconi in una conferenza stampa asserisce che solo Napoleone ha fatto più di lui.

O' PAZZARIELLO

GIUDICI MALATI

IGNORANZA SCONFINATA

SENZA PAROLE


Berlusconi nella replica in aula: " Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta facendo un film sui campi di concentramento nazisti. La suggerirò per il ruolo di kapò, lei sarebbe perfetto. Berlusca perde il controllo alla presentazione del semestre europeo al Consiglio d'Europa.

HA DA VENI' BUFFONE

Strasburgo: Berlusconi dà del kapò nazista al capodelegazione tedesca con pesante allusione ai campi di sterminio.

BERLUSCORNA