
Sabina Guzzanti da Napoli rilancia le accuse contro il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna. «Il fatto che sia stata scelta come ministro è uno scandalo di grandissime dimensioni, sintomo della totale passività e remissività della popolazione» ha detto Guzzanti agli studenti dell'Università Orientale occupata.
Impegnata in questi giorni a Napoli con il suo spettacolo «Vilipendio», Guzzanti ha poi rincarato: «Una persona che ha fatto carriera sul suo corpo è l'esatto contrario del principio del ministero alle pari opportunità che ricopre». La Guzzanti ha definito quindi «scandaloso» il fatto che «nessun politico abbia sollevato il problema». Accuse pesanti, nell'incontro svoltosi a Palazzo Giusso, sede dell'Orientale, anche al premier Berlusconi, la cui presenza al governo - per la Guzzanti - «è un fatto anticostituzionale». Il premier è stato definito dalla comica «un miliardario che non ci sta tanto con la testa, e fa quel che gli piace senza che nessuno dica niente».
Infine la battuta di Berlusconi sul neopresidente americano Barack Obama, definito Bello e abbronzato dal premier. Guzzanti ha commentato: «Se avesse voluto essere veramente ironico avrebbe detto che usano lo stesso fondotinta». Agli studenti Sabina Guzzanti ha raccomandato «una visione chiara del futuro» e ha chiesto di puntare su «dialogo e nonviolenza».
1 commento:
quale è la non violenza della comica....se stà violentando da mesi un'altra donna. Sabina sei in crisi creativa e si vede, emigra.
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