martedì 9 dicembre 2008
lunedì 8 dicembre 2008
AMENITA' DOMENICALI


Io con Franco Cerri (31 ottobre 2002), lui divertito per la storia che gli raccontai; di me e mio nonno. Contento anche per il disegno che realizzai per la locandina del suo concerto.
Ricordate l'uomo in ammollo? Quello che pubblicizzava Bio Presto. Franco Cerri, il bravissimo jazzista, se ne stava in un contenitore pieno d'acqua invogliando le casalinghe ad acquistare il prodotto contro le macchie impossibili. Ebbene questa pubblicità è nella mia testa fin da quando ero ragazzino. Mentre a casa di mio nonno e guardavamo questo Carosello con lui nacque una disputa; io sostenevo che Cerri era immerso nell' acqua, il nonno diceva di no e che era un trucco. Ma pensavo, "cosa ci vuole nello stare in acqua per pochi minuti? In fondo". Ero convinto che lui fosse immerso nella vasca, mio nonno, no! Insomma dopo tantissimi anni ho conosciuto Franco Cerri nell'ambito di un concerto jazz, ho anche realizzato il manifesto per la sua performance. La prima cosa che gli ho chiesto è stata quella che potete immaginare, se avessi avuto ragione io o mio nonno. Lui mi guarda divertito, indugia un attimo e poi mi dice "avevate ragione tutti e due". Una parte era stata filmata mentre lui era in acqua, visto che si appannavano i vetri, le pubblicità seguenti vennero realizzate con trucchi di post-produzione. Io ho saputo la verità dopo tantissimi anni, mio nonno no!
PORCI SENZA ALI.

Approfitto di questa storia dei maiali alla diossina per consigliarvi un romanzo, se ancora non l'aveste letto; Il signore delle mosche di William Golding.
Libro tremendo questo di Golding: non lo si può leggere e tanto meno ricordare senza provare un senso di angoscia infinita. Se Freud ci aveva definitivamente convinti che i bambini non sono quegli angioletti asessuati della tradizione cristiana (e anche greco-romana, vedi gli amorini della Villa dei Vetii a Pompei) ma una prefigurazione, anche sessuale, della vita adulta, con tutte le sue perversioni in nuce, Golding ci dice semplicemente che sono la "pianta uomo" ancora in germoglio, ma con tutti gli elementi "connaturati" agli adulti: aggressività, cattiveria, superstizione, prevaricazione del più forte sul più debole, trionfo della forza sulla ragione. In più, se ancora eravamo persuasi con Rousseau che l'uomo è buono in natura ma è la società che lo rende cattivo, Golding lancia una provocazione pessimista e radicale sulla concezione dell'uomo, che egli crede irrimediabilmente "cattivo", sia in natura che in società. A dimostrazione di quest'assunto riduce, in quest'agghiacciante apologo, il consorzio umano al suo "grado zero" dei rapporti societari, ricorrendo a quell'espediente classico della narrativa inglese che è l'isola deserta (vedi Shakespeare, La tempesta, Swift, I viaggi di Gulliver, Stevenson L'isola del tesoro, Defoe, Robinson Crusoe, Tim Parks, Fuga nella luce), un luogo ucronico ed utopico ad un tempo, un'Inghilterra - anch'essa un'isola - "rovesciata", dove condurre esperimenti ipotetico-narrativi con intenti parabolici e paradigmatici. Golding immagina che in seguito ad un incidente aereo un gruppo di bambini che si suppone usciti da quell'inferno-paradiso che è il sistema educativo inglese (nessuna società e nessuna narrativa, però, quale quella inglese sa interrogarsi tanto sul tema dell'educazione dei bambini, si possono citare in tal senso decine di opere, a partire da Peter Pan a Kim a... Harry Potter), naufraga in un'isola deserta, mentre nel resto del mondo è esploso un conflitto nucleare. A loro spetta dunque "ricostruire" non un mondo ma "il" mondo. Ad una prima società gerarchizzata e ben ordinata che i bambini, ancora memori dei precetti educativi, mettono "spontaneamente" in atto, succede ben presto una seconda, tirannica e selvaggia, organizzata attorno al totem (una testa di porco infilzata su un palo) del "Signore delle mosche", traduzione letterale di Belzebù, che designa il diavolo in ebraico.
Anti-utopia nera, questo libro è un lancinante atto di accusa contro il sistema educativo inglese forse, e contro ogni pedagogia (sotto un baronetto c'è un selvaggio, dietro un Robinson un Venerdì) sicuramente; una dichiarazione di scetticismo supremo, sulla scia di Swift di Gulliver e di Una modesta proposta, verso l'emendabilità della natura umana.
domenica 7 dicembre 2008
LA SVOLTA MORALISTA DI YOUTUBE.

Un'onda neopuritana ha investito YouTube, il più grande portale di video al mondo, visitato da 300 milioni di utenti ogni mese e posseduto dal colosso Google. Ha adottato da qualche giorno regole molto rigide sui propri contenuti, bollando come vietati ai minori anche quei video che solo alludono alla sessualità. Come dire che se gli amministratori di YouTube facessero un giro su uno dei nostri varietà in prima serata ci metterebbero subito il bollino rosso. Adesso chiedono l'aiuto degli utenti, che segnalino i video "peccaminosi". Così loro, oltre al marchio vietato i minori, nasconderanno il video agli occhi dei più. Bandito dalle liste dei video più visti e dalla pagina principale del portale. Continua a leggere.
sabato 6 dicembre 2008
PETTO IN FUORI

Giappone, a ruba reggiseni per uomo.
Un'azienda di lingerie giapponese ha scoperto che anche gli uomini amano comprare e mettere il reggiseno. In sole due settimane un negozio di intimo di Tokyo ne ha venduti oltre 300 modelli per 2800 yen l'uno, circa 24 euro. L'identikit del cliente è da ricercare nel numero di giapponesi che stanno cercando la loro anima femminile e che, racconta il direttore del punto vendita, esclamano: "Wow, erano anni che lo aspettavamo".
"Penso che sempre più uomini siano interessati ai reggiseni. Da quando abbiamo lanciato quello per uomini, abbiamo avuto solo feedback positivi dai clienti", ha detto Akiko Okunomiya, direttrice del negozio Wishroom.
Ma il reggiseno - disponibile in nero, rosa e bianco - non è un articolo facile da vendere per tutti gli uomini. Oltre all'entusiasmo dei nuovi acquirenti c'è anche un'aspra polemica su Mixi, il social network giapponese più in voga. Da una parte chi esalta la vestibilità del reggiseno sotto gli abiti maschili e chi bolla l'iniziativa commerciale come inopportuna.
C'E' DEL MARCIO IN DANIMARCA!









BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA, UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUNTO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHE' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCIEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.
Non dimentichiamoci anche del Giappone come della Norvegia
BOOK NELL'ACQUA.

Facebook e il virus letale dietro l'angolo.
- I 120 milioni di utenti di Facebook sono il nuovo obiettivo del virus «Koobface», che prende di mira il sistema di messaggistica del social network per infettare i Pc degli iscritti e successivamente appropriarsi di dati sensibili come i numeri delle carte di credito.
Quello di Koobface è soltanto l'ultimo degli innumerevoli attacchi da parte di hacker contro i siti di social network. «Altri virus hanno cercato di diffondersi su Facebook - spiega Barry Schnitt, portavoce del sito - ma solo una piccola percentuale di utenti è stata realmente colpita».
Secondo gli analisti dei laboratori McAfee, Koobface si diffonde inviando messaggi agli amici di un iscritto, del tipo «Come stai bene in questo nuovo video», che poi portano l'utente a una pagina web in cui gli si chiede di scaricare un aggiornamento del Flash player. Scaricando il software gli utenti sono automaticamente indirizzati a siti truffa quando utilizzano motori di ricerca come Google, Yahoo!, Msn, Live.com.
Il principale rivale di Facebook, MySpace, è stato oggetto di un attacco di una versione di Koobface ad agosto e, il virus è stato eliminato con una tecnologia speciale. Anche Facebook ha preso precauzioni e all'indirizzo facebook.com/security informa gli utenti su come eliminare i messaggi infetti e «pulire» eventualmente i loro pc. Ma i laboratori McAfee avvertono: chi sta dietro a Koobface non è intimidito, «lo sta rifinendo e aggiungendo nuove funzionalità».
Una notizia che ho voluto inserire poichè è il portale più conosciuto al mondo,o perlomeno più usato,una enorme diffusione che potrebbe essere a rischio per chi lo pratica,quindi giovani o meno giovani,dotarsi d'un buon antivirus per non piangere sul pc fuori uso,non aprire messaggi sconosciuti,come affermano gli addetti del settore,i vostri dati preziosi sono a rischio.
[ notizia tratta dal messaggero ].
http://freedomlibertadiparola.blogspot.com/2008/12/facebook-e-il-virus-letale-dietro.html
venerdì 5 dicembre 2008
42ESIMO RAPPORTO CENSIS.

La stragrande maggioranza degli italiani pensa che la crisi finanziaria globale avrà ripercussioni dirette sulla sua vita e 2,8 milioni di famiglie con investimenti rischiosi sono a rischio...continua qui
OGNI MALATO DI LEUCEMIA HA LA SUA BUONA STELLA.

Nei giorni 5-6-7-8 dicembre saranno allestiti banchetti a Taranto e in molti paesi della Provincia. Oppure, inviando una email un volontario porterà la Stella di Natale a casa di chi vorrà sostenere la Ricerca.
http://www.ail.taranto.it/ail_home.php
BATTAGLIA DELLA GRANA.

Sequestrati beni per 250 milioni di euro. Era l'eredità di un imprenditore indagato per mafia.
I finanzieri del Comando provinciale di Palermo hanno sequestrato beni per 250 milioni di euro ai parenti dell'imprenditore Paolo Sgroi, morto il 5 ottobre scorso a 62 anni, già presidente ed amministratore delegato della Cedi Sisa Sicilia Spa e già indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso. Le indagini della Guardia di finanza erano partite da alcune conversazioni intercorse tra noti pregiudicati mafiosi circa gli interessi dei vertici di 'cosa nostra' nella grande distribuzione commerciale, con particolare riferimento proprio alla Sisa. Dopo una lunga attività investigativa, le Fiamme gialle hanno individuato un consistente flusso finanziario che da una filiale di un istituto di credito di Carini (Palermo) giungeva su un conto cifrato acceso presso un istituito di credito elvetico di Lugano, nella disponibilità di Sgroi. Complessivamente, le indagini hanno consentito di segnalare all'Autorità giudiziaria 15 persone, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, riciclaggio aggravato, estorsione, intestazione fittizia di beni ed altro. I beni sottoposti a sequestro sono quattro società commerciali, 15 tra beni mobili ed immobili, ed 86 rapporti bancari. Ulteriori particolari saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle 10:30 presso il locale Palazzo di Giustizia.
INCHIESTA DE MAGISTRIS, SCONTRO TRA PROCURE.

Indagati a Salerno 7 magistrati tra cui il Procuratore capo. Mancino e il Csm.
Atti e informazioni sulla vicenda De Magistris (nella foto il magistrato) sono stati chiesti dal Segretario Generale del Quirinale, Marra, al Pg di Salerno. La richiesta è stata avanzata su preciso mandato del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, dopo la decisione di sequestrare atti di inchieste condotte dall'ex pm di catanzaro De Magistris. Nella richiesta si evidenzia il 'carattere di eccezionalità'' della vicenda con "rilevanti, gravi implicazioni di carattere istituzionale".
Infatti il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, ha dichiarato di essere pronto a lasciare il prestigioso incarico se non si farà chiarezza sull'intera vicenda, per la quale risulterebbero indagati dalla Procura di Catanzaro ben 7 magistrati della Procura di Salerno, tra cui il Procuratore capo Apicella.
Clamoroso scontro tra Procure.
In realtà si tratta di un clamoroso scontro tra magistrati e Procure della Repubblica: i 7 magistrati della Procura di Salerno, fra cui il procuratore capo Apicella, sono indagati, infatti, dalla Procura generale di Catanzaro che ha bloccato con un provvedimento di sequestro, gli atti che erano già stati stati sequestrati dalla Procura di Salerno.
Il provvedimento di sequestro è stato firmato dal procuratore generale di Catanzaro, Enzo Jannelli, e dai sostituti Garbati, De Lorenzo e Curcio.
I magistrati di Salerno sono indagati nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Procura generale di Catanzaro relativa al sequestro della documentazione delle indagini Why Not e Poseidone eseguito martedì scorso dai magistrati campani a Catanzaro.
Al momento non si conoscono le ipotesi di accusa nei confronti dei magistrati di Salerno. Oltre al sequestro degli atti delle due inchieste, i pm della Procura di Salerno hanno eseguito anche numerose perquisizioni nei confronti di magistrati della Procura generale e della Procura di Catanzaro.
L'inchiesta della Procura di Salerno è scaturita dalle denunce fatte dall'ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, circa l'avocazione dell'inchiesta Why Not da parte della Procura generale.
giovedì 4 dicembre 2008
ANNIVERSARIO
Il grande Mauro Biani mi ha fatto un bellissimo regalo che è sotto i vostri occhi per l'anniversario del mio matrimonio. Grazie Mauro.http://maurobiani.splinder.com/
4 dicembre 1986
festa di santa Barbara, in una splendida giornata di sole io e la mia compagna ci sposammo. Quel giorno era la "Giornata Mondiale contro il Fumo". Nico che sposava Tina. NICOTINA. Non ci siamo ancora tolti il vizio di amarci.
mercoledì 3 dicembre 2008
RIALZATI SUDITALIA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA A NAPOLI
Il monito di Napolitano: «Occorre reagire all'impoverimento morale della politica»
Il Mezzogiorno deve fare «autocritica e un'autoriflessione» sulla amministrazione della cosa pubblica.
http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_02/napolitano_sud_f2dc669a-c06c-11dd-a787-00144f02aabc.shtml
IL CAVALIERE SMASCHERATO.
L'inno di Forza Italia è stato copiato.
IL VIDEO DEL PLAGIO DELL'INNO DI FORZA ITALIA E' STATO CENSURATO!
BERLUSCONI COPIO' UN LIBRO DA LUIGI FIRPO.
Marco Travaglio (Repubblica 23 marzo 2006)
TORINO — Un giorno d'estate di metà anni 80 Luigi Firpo se ne stava in poltrona nella sua villa sulla collina torinese con la moglie Laura. Faceva zapping in tv. Su Canale 5 una graziosa signorina intervistava il padrone, Silvio Berlusconi. E ne magnificava l'enorme bagaglio culturale: «Lei è anche un grande studioso dei classici...». Il Cavaliere si schermiva: «Ma no, non dica così...». E lei: «Sì, invece, non faccia il modesto. Lei, dottore, ha appena pubblicato un'edizione pregiata dell'Utopia di Tommaso Moro, con una bellissima prefazione e una perfetta traduzione dal latino...». E lui: «Beh, in effetti il latino non lo conosciamo tutti, bisogna tradurlo......». Continua a leggere qui
http://www.collinainombra.blogspot.com/2007/03/lutopia-del-piccolo-berlusconi-il.html
martedì 2 dicembre 2008
lunedì 1 dicembre 2008
domenica 30 novembre 2008
SOTTO IL CAVOLO!!!

Crisi, Bersani: «Decisioni insensate Il governo imbroglia, dica la verità».
Misure da 6,3 miliardi, nasce il fondo per i prestiti cicogna
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=36402&sez=HOME_ECONOMIA
LE BUONE DOMENICHE!
Quelle belle domeniche, di quando eravamo bambini, poterci alzare tardi sapendo di non dover andare a scuola, e invece scendevamo dal letto ancor prima degli altri giorni, per non perdere un solo secondo del giorno di festa che ci lasciava liberi da ogni impegno. Certo la prima parte della domenica era proprio così, intorno all'ora di pranzo il profumo del sugo e polpette fritte ,cucinate dalla mamma, che ci inebriava l'olfatto ci confermava che era proprio domenica. Ma dopo pranzo già la giornata si intristiva, la notte calava molto presto e non c'era neanche la TV dei ragazzi. Veniva fuori che c'erano compiti da fare per il giorno dopo tralasciati il sabato pensando "massì domani pomeriggio me li faccio in quattro e quattr'otto!", invece il mattino seguente in classe seduto tra i banchi con la paura di essere interrogato. Viva il sabato.
http://it.youtube.com/watch?v=MqLNoxT-xuk
sabato 29 novembre 2008
ALLE URNE!

NIGERIA: BRUCIATE CHIESE E MOSCHEE, CENTINAIA VITTIME.
LAGOS - Scontri interconfessionali cominciati ieri nella città nigeriana di Jos, Stato dell'Altopiano, il giorno dopo lo svolgimento di elezioni locali hanno provocato un gran numero di morti. Secondo un corrispondente locale di Radio France International le persone uccise si conterebbero a centinaia. ALtre fonti sono più caute. Fonti giornalistiche e organizzazioni umanitarie presenti sul posto parlano di 20 morti. Ma un corrispondente locale afferma di avere contato in una moschea 381 cadaveri. Sarebbero la conseguenza delle violenze che stanno opponendo cristiani e musulmani, con gli uni che si sono dati ad incendiarie moschee e gli altri che hanno risposto facendo altrettanto con le chiese. Il governatore dello Stato ha oggi proclamato il coprifuoco in quattro quartieri della città.http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_821444848.html
venerdì 28 novembre 2008
ZELIG
CON BOCCHINO NEL GOVERNO!

Decreto anti crisi, il governo prova a far cassa tassando il porno.
http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73655
giovedì 27 novembre 2008
BONUS QUELLO!

Sciopero Cgil. Epifani: confermata mobilitazione 12 dicembre.
"Restituire con tredicesima tasse in più pagate da lavoratore"
La Cgil conferma lo sciopero generale fissato per il 12 dicembre. Lo ha affermato il leader Guglielmo Epifani in conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine dell'incontro tra governo e parti sociali sulle misure anticrisi. "Sono tutte confermate le ragioni della mobilitazione", ha sottolineato Epifani.
Il segretario generale della Cgil ha aggiunto che "quando penso a un intervento fiscale penso alla restituzione delle tasse in più pagate dai lavoratori dipendenti. Bisogna intervenire con la tredicesima e legare questo intervento straordinario a dicembre con uno strutturale a partire da gennaio".
mercoledì 26 novembre 2008
SALUTAMI A SORU!

Sardegna/ Francescato: Soru ci ripensi "Il Pd lo sostenga su battaglie chiave per governo territorio".
Dopo il Pdci, anche i Verdi si schierano con Renato Soru, presidente della Regione Sardegna che ieri ha annunciato le sue dimissioni: "Soru ci ripensi - commenta in una nota Grazia Francescato, portavoce nazionale del Sole che ride - e non abbandoni una battaglia chiave per il futuro della Sardegna come quella del governo sostenibile del territorio".
"Il Partito Democratico - chiede Francescato - lo sostenga con maggior forza per permettergli di completare e migliorare il lavoro iniziato con la legge salva coste e con il Piano paesaggistico".
"Siamo sicuri - conclude la leader ambientalista - che con un più serrato dialogo con gli ambientalisti, con i Verdi e con quella parte di società civile che ha a cuore le sorti della Sardegna Soru non solo potrà tornare più forte ma potrà dar vita ad un'azione politica ancora più incisiva ed in grado di tutelare l'enorme patrimonio naturale dell'isola".
PICCOLO CESARE*

Fini, messaggio a Berlusconi "No al cesarismo nel Pdl".
L'accusa è di Gianfranco Fini: "C'è il rischio di cesarismo" nel partito unico del centrodestra. In quel Pdl - annunciato da Silvio Berlusconi dal predellino di un'auto e che ora dovrebbe muovere i primi passi dopo la convention di scioglimento rapido di Forza Italia, venerdì scorso, e in vista del congresso di An - il pericolo "di cesarismo" è reale, concreto. Visto il modo con cui il Cavaliere si comporta, di solito. Non poteva essere più schietto, il presidente della Camera ed ex leader di An. Un riferimento esplicito a quanto si muove nella metà campo del centrodestra: "Ci vogliono paletti contro il cesarismo e questi sono rappresentati dalla garanzia di democrazia interna ai partiti"...
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/pdl-10/pdl-10/pdl-10.html
*http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=18359
martedì 25 novembre 2008
ISOLA DEI PENOSI

Luxuria vince l'Isola dei famosi 6.
Vladimir Luxuria trionfa alla sesta edizione dell'Isola dei Famosi vincendo con il 56% delle preferenze, contro il 44% ottenuto dall'avversaria Belen Rodriguez. Una gara sul filo di lana, un testa a testa tra l'ex parlamentare di Rifondazione Comunista e la modella argentina. Luxuria, come da regolamento, destinerà metà del montepremi in beneficenza e ha scelto l'Unicef.
http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo434102.shtml
ATTENZIONE SCUOLA!!!

Allarme scuole “Vecchie e cadenti”.
Momenti di paura al liceo classico Vivona, all’Eur. Ieri mattina verso le 10.30 l’infisso di una finestra nell’aula della III C si è staccato improvvisamente ed è crollato sui banchi. Nessuno è rimasto ferito, ma lo spavento è stato molto tra gli studenti, che hanno temuto si potesse ripetere la tragedia del liceo di Rivoli. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici dell’assessorato provinciale alla Scuola, che hanno messo in sicurezza l’aula. “Il crollo - ha spiegato il vicepreside dell’istituto, Paolo Lauciani - ci ha colti di sorpresa perché gli infissi erano stati messi da poco. È stata una fortuna che nessun ragazzo sia rimasto ferito”. “La scuola, che risale agli anni ’60, ha numerosi problemi, tutti segnalati alla Provincia- denuncia Lauciani: sia in palestra che all’ultimo piano piove”. E la situazione non è migliore altrove.Presidi allarmatiIntanto ieri, dopo il crollo al Vivona e sull’onda emotiva della tragedia nel torinese, i vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire in diverse scuole chiamati da presidi preoccupati per crepe, distacchi di intonaci, lesioni nei muri degli istituti. Il Liceo Vivona è infatti solo uno dei tanti istituti superiori di Roma dove manca quasi totalmente la manutenzione ordinaria e straordinaria. Solo 130 scuole romane (il 9,7%) hanno avuto interventi recenti. Il dato emerge nel dossier “Ecosistema Scuola 2008” di Legambiente, indagine sullo stato di salute degli edifici scolastici.Altro problema delle scuole laziali è l’età: sono vecchie. Infatti, su 1.453 edifici censiti tra elementari e medie, ben 680 (46,8%) hanno più di trent’anni, 773 (53,2%) sono stati costruiti dopo il 1974 (anno in cui la legge ha stabilito i criteri di edilizia antisismica), ma solo 68 (il 4,68%)sono stati edificati dopo il 1990. Ma quel che è peggio è che quante e quali siano le scuole romane che hanno bisogno di interventi urgenti di manutenzione nessuno lo dice. Mercoledì gli studenti saranno in mobilitazione per chiedere investimenti sull’edilizia scolastica. city
ANNO ZERO

Ocse: «Recessione durevole». http://www.corriere.it/economia/08_novembre_25/ocse_recessione_72ea5520-bad9-11dd-9d74-00144f02aabc.shtml
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